Concediti di esprimere le tue EMOZIONI

Concediti di esprimere le tue EMOZIONI

Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere
mettiti le mie scarpe,
percorri il cammino che ho percorso io.
Vivi i miei dolori,
i miei dubbi,
le mie risate.
Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi
dove sono caduto io e
rialzati come ho fatto io.
 Luigi Pirandello  

 

Il fallimento, il dolore, la malattia, la morte, sono presenti nella vita di ogni essere umano.
Ci sono momenti, esperienze importanti, che “toccano” la nostra anima, il nostro cuore e soprattutto le nostre EMOZIONI.

Che si tratti di sentimenti piacevoli o spiacevoli, di pensieri gradevoli o sgradevoli, di comportamenti adatti o inadatti, riconoscere le nostre emozioni significa accettarci così come siamo, costruire la fiducia in noi stesse.
Tutti noi abbiamo sperimentato una vasta gamma di emozioni ma, poichè nessuno parla mai dei propri sentimenti profondi, ognuno pensa di essere diverso dagli altri perchè sente emozioni che apparentemente gli altri non provano.

Abbiamo paura di essere giudicate e quindi nascondiamo dietro a risate, chiacchiere, a quella “faccia di circostanza” le nostre debolezze, le nostre paure  per nascondere le nostre emozioni, per far vedere che nella nostra vita tutto scorre senza problemi, senza preoccupazioni, perché noi siamo quelle FORTI.

E quindi? E quindi AMMETTILO: Sei stanca di essere quella forte, di quella che deve essere sempre “la prima della classe“, di quella che “non sbaglia mai“, della “donna perfetta” e ….. ti ritrovi a piangere perché sei stanca di essere forte.
Non pensare sia una debolezza piangere, anzi, non tutti riescono a concedersi questa opportunità per lasciarsi andare, sfogarsi, per capire quali sono i propri limiti, le proprie capacità. Dobbiamo renderci conto che nessuno è in grado di dare più di quello che ha.

Saper ascoltare le proprie emozioni e rispettarle, significa rispettare se stesse e dobbiamo anche farlo capire alle persone intorno a noi che non sempre vedono tutto quello che stiamo facendo senza chiedere niente in cambio.

Togliamoci di dosso quella “Maschera” che indossiamo ogni giorno per sembrare “normali”, per  nascondere sentimenti e problemi e concediamoci di dare libero sfogo alle nostre emozioni.
Le lacrime sono una cura per dar libero sfogo alle nostre emozioni per star bene con noi stesse.

Perchè?

Il più forte è chi sa amare e allo stesso tempo, AMARSI. E  non è un discorso di egoismo.

Essere forti significa anche liberarci dai pesi che intralciano la nostra crescita, che attentano al nostro benessere e che ci fanno soffrire. Si sa, spesso fa male, ma è necessario smettere di dare priorità a chi non ci considera.

Essere forti implica permettersi di essere “debole” di tanto in tanto. Che cosa vuol dire?

Avete tutto il diritto di dire che non ce la fate a reggere qualcosa, che una situazione è superiore alle vostre forze e che non potete assumere più responsabilità di quelle che già avete.

Avete il diritto di dire che non ce la fate più, che avete bisogno di riposo.

Avete diritto a ricevere rispetto, affetto e gratitudine. Chi ha bisogno di voi deve capire che anche voi avete bisogno di loro.

E, naturalmente, avete tutto il diritto ad un momento di sfogo, di intimità, per pensare a voi stessi, piangere, dare ascolto ai vostri pensieri ed emozioni, prendere decisioni e andare avanti.

Perché la vita alla fine è questo:
Percorrere la nostra strada rimanendo in equilibrio e cercando di stare bene dentro.

 

Dovete godere della vostra VITA e delle PERSONE che vi stanno vicino, assaporando le EMOZIONI che vi trasmettono, belle o brutte che siano,  e concedervi  di ammettere a voi stesse e di farlo capire anche a chi amate,  che anche le persone FORTI possono  concedersi di piangere, di sfogarsi e, SE SERVE. di chiedere aiuto PRIMA DI MORIRE DENTRO. Rita