Coltivare la Gratitudine è la via della Felicità

Coltivare la Gratitudine è la via della Felicità

Tutto ciò che avviene nella nostra vita, per quanto banale, scontato o insignificante che possa essere, non accade per niente e in qualche modo influenza la nostra esistenza ma siamo talmente presi dal nostro quotidiano che ci dimentichiamo di apprezzare fino in fondo quello che abbiamo la fortuna di avere.

Forse le troppe preoccupazioni, i pensieri, lo stress o magari la pigrizia, ci fanno presto  dimenticare o ignorare ciò che ha veramente valore.  Quante volte nel corso della giornata ci capita di lamentarci o di brontolare per il lavoro o a casa con i nostri familiari e amici? Quante volte non siamo mai contenti di niente o di nessuno? Quante volte ci siamo sentiti veramente a terra da piangere e non vedere via d’uscita?

E sai a questo punto cosa mi/ti dico? Cara mia, forse lamentarti, criticare, frignare, ti ha permesso di raggiungere i tuoi obbiettivi? Ti  ha permesso di vedere il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto?  Lamentarti ti ha fatto stare meglio e ha risolto la situazione? IO NON CREDO.

A sto punto bisogna imparare a reagire, capire di dover affrontare la vita con un atteggiamento nuovo, diverso… come?? Grazie alla GRATITUDINE!
Proprio così, ormai troppo spesso dimentichiamo lo stretto legame che esiste tra la nostra Felicità e la Gratitudine.

La persona in grado di vivere la gratitudine apprezza ogni giorno che vive, e che sente come un regalo e non come un peso, comprende che la sua vita viene resa possibile e semplificata grazie ai suoi sforzi e a quelli degli altri. Se si è riconoscente non si fugge davanti alla negatività e si affrontano le battute d’arresto della vita: un amore perduto, un’amicizia finita, una vita che si è spenta. Sono anche queste esperienze che, per quanto brutte siano, fanno accrescere il nostro “bagaglio” personale e che porteremo per sempre con noi, che ci hanno fatto crescere. Anzi, spesso sono proprio i drammi della vita, nostri e degli altri, che ci aprono alla gratitudine.

E’ ora di imparare a dire GRAZIE con il cuore e dobbiamo farlo ogni giorno. A chi o cosa?

Ai nostri genitori: perchè siamo le persone che siamo grazie a loro. Avranno tanti difetti, avranno commesso degli errori, ma dobbiamo essergli grati perchè loro hanno fatto sicuramente del loro meglio per noi. Avere dei genitori che ci hanno cresciuti, ed averli ancora vicini è un privilegio! Non sprechiamo il tempo che trascorriamo con loro. E vi posso garantire che “da nonni” si faranno in 4 per voi e i vostri figli!

Ai nostri compagni: Essere grati non significa fermarsi a dire “grazie” perchè, come dire “ti amo”, non sempre significa amare. Siete arrivate al punto in cui siete non solo grazie  a voi stesse, ma anche grazie alla persona che vi sta accanto e che avete scelto per la vostra vita. I gesti, anche una carezza, per dirgli che li apprezzate perchè vi supportano e vi SOPPORTANO ogni giorno…e continuano a volervi anche il giorno dopo 😛 .

Ai nostri fratelli: Le amicizie possono passare ma un fratello o una sorella è per sempre. Le tirate di capelli, le litigate, le battaglie per essere “la cocca di mamma”, non vi hanno separati e il vostro legame è e sarà per sempre indissolubile. Apprezzate il fatto che solo con un fratello siete voi stessi e, per quanto non vi piaccia, la bella o brutta verità solo lui ve la dirà in faccia perchè loro CI TENGONO a voi senza secondi fini!

Ai nostri figli: avere un figlio , o più di uno,  è un dono concesso a pochi e un desiderio agognato da molti. Se voi siete fra i privilegiati frenatevi a maledire le notti in bianco o le sfuriate per dei capricci insopportabili perchè la vostra vita non sarebbe…così FRIZZANTE senza!!!

Alla salute: nostra e dei nostri cari. Non aspettiamo di guarire da una malattia o di essere vicini alla morte per apprezzare la salute. Abbiamo avuto la fortuna di ricevere dalla vita il regalo di tanti giorni da vivere: non comportiamoci da bambini viziati e impariamo ad apprezzare questi doni perchè potrebbero toglierceli improvvisamente senza preavviso e le lacrime non ci faranno tornare indietro.

Alle amicizie: buone, cattive, genuine, maliziose, invidiose, intermittenti, a distanza, d’infanzia, quasi fraterne, le amicizie vanno coltivate. Di amici ce ne sono di tutti i tipi ma non lasciate vuota la vostra vita dagli amici!

Al lavoroDove ormai passiamo il maggior numero di ore della nostra giornata, dove ci sono le colleghe fantastiche ma pure quelle “lecchine” e che a volte  vorresti uccidere. La collega che ti fa capire che ti deve arrivare il ciclo perché in alcuni giorni del mese non la tolleri e quella che eviti perché sai che dandole retta perdi almeno un’ora perchè deve raccontarti la giornata di ieri partendo da quando si è lavata il viso alla mattina. Da non parlarne poi del collega disordinato che non riesci a riprendere perché ti fa pena e poi le telefonate in cui cerchi di essere gentile con i clienti e appena riattacchi parte una serie di insulti. Poi, dulcis in fundo,  il momento in cui entri in bagno e ringrazi il Signore di non aver visto quello che è entrato prima di te perché altrimenti non avresti più il coraggio di guardarlo in faccia… Insomma  quotidiana amministrazione. Questo per dire che al giorno d’oggi, con i “cervelli in fuga”, avere tutto questo…. è una FORTUNA!!!

E poi…. potrei scrivere una lista infinita, dal ringraziare con il sorriso il casellante dell’autostrada che a mala pena lo guardano in faccia, a lasciare il centesimo di resto al panettaio, che si è svegliato alle 3 di notte, e  che tanto tu non te ne fai niente (non lo accettano nemmeno nella macchinetta del caffè!!!), o ringraziare le insegnanti che, anche se “godono” di un periodo di ferie invidiabile, trascorrono con i tuoi figli più tempo di te e che aiutano a formarlo oltre che scolasticamente a diventare “grande”.

Insomma, parlo di tutti quei piccoli atti di gentilezza che possono fare la differenza quando si parla di coltivare la gratitudine. Le persone grate riconoscono in ogni momento il valore di ciò che la vita offre e la restituiscono con piccole gocce di gentilezza verso agli altri anche con un semplice complimento, un aiuto a svolgere un compito o portando dei fiori a qualcuno “così, per il gusto di farlo”.

Riconoscere il VALORE di ciò che abbiamo ci fa sentire RICCHI, FELICI e FORTUNATI.
Comincia da subito a guardarti attorno, non dare niente per scontato, impara a essere GRATA per quello che sei e che hai nella tua VITA. Rita